CHI SIAMO
 

La cooperativa Bucaneve nasce nel 1983 a Castel Goffredo per volontà di alcune famiglie di disabili con l'aiuto di un gruppo di volontari. Bucaneve è una cooperativa sociale che organizza servizi sociali, educativi e sanitari a sostegno della fragilità e dell'handicap.
All'interno della cooperativa collaborano insieme: familiari, volontari e operatori specializzati nel campo del disagio, della disabilità e dell'emarginazione.
La cooperativa gestisce una serie di servizi con progetti personalizzati per ogni ragazzo:

  • Un Centro Diurno Disabili (C.D.D.) frequentato attualmente da 17 persone disabili;
  • Una Comunità Alloggio con 6 residenti;
  • Un servizio di sostegno domiciliare e scolastico su progetto con 4 progetti attivi.

La cooperativa opera nel Distretto socio sanitario di Asola e in oltre 20 anni di attività ha fornito i propri servizi a più di 100 persone grazie ad interventi concordati con le famiglie, con i Comuni e con l'ASL. Attualmente il totale degli utenti è di 21 ragazzi, provenienti da tutto l'Alto mantovano.
I ragazzi sono i veri protagonisti di questo progetto che nasce con e per loro. Il loro entusiasmo, l'energia e la loro voglia di essere coinvolti è la soddisfazione più grande. È questo che alimenta ogni giorno la nostra passione!

Il Centro Diurno Disabili ha i seguenti orari: dal Lunedì al Venerdì dalle 9 alle 16. L'età media dei 17 ragazzi ospitati è di 35 anni circa, il centro infatti può accogliere solo disabili in età adulta.
Tra le attività svolte al CDD ci sono:

  • stimolazione sensoriale (svolta all'interno per i ragazzi meno autonomi, grazie alla supervisione di una fisioterapista esterna);
  • judo;
  • piscina;
  • yoga;
  • carta riciclata (tecnica i ragazzi hanno imparato a fare che già da qualche anno);
  • pittura su tela;
  • laboratorio di cucina;
  • decorazione di magliette;
  • laboratorio di cucito.

A queste attività si aggiungono le azioni di tutti i giorni; fare la spesa per la settimana, curare la serra e il giardino, smaltimento dei rifiuti (con raccolta differenziata)... o più semplicemente fare una camminata. Durante il pomeriggio, soprattutto d'estate, vengono organizzati giochi o attività di svago.
I ragazzi pranzano al centro, sono loro ad apparecchiare la tavola, a riordinare una volta finito (lavare e asciugare i piatti, spazzare...); ognuno poi, dove può, pensa all'igiene personale.

La Comunità Alloggio (CSS) è una casa situata in via Selvole a Castel Goffredo, separata rispetto al CDD e fa parte di un complesso di case a schiera. Attualmente gli ospiti della casa alloggio sono 6 (di cui tre originari di Castel Goffredo); cinque ragazzi e una ragazza con diverse disabilità fisiche e mentali. La casa alloggio è un servizio creato per dare risposta al problema del "dopo di noi"; ovvero in quei casi in cui il ragazzo disabile sopravvive ai suoi genitori; oppure raggiunge un'età che lo spinge a trovare autonomia e indipendenza rispetto al nucleo familiare. In questo tipo di strutture è possibile crearsi una propria vita autonoma e allo stesso tempo avere assistenza specializzata 24 ore su 24.
Dalle 9.30 alle 15 nella casa non ci sono operatori; infatti i ragazzi sono impegnati in altre attività (2 ragazzi ad esempio frequentano uno SFA) oppure sono liberi; a pranzo comunque ci sono sempre due utenti in autogestione. Oltre agli operatori c'è una signora che si occupa delle pulizie della casa (lavatrice e riordini vari) e prepara da mangiare (là dove i ragazzi non possono arrivare). I ragazzi, dove possibile, gestiscono la casa nelle sue problematiche odierne; fare la spesa, riordinare le stanze... Di sera talvolta i ragazzi partecipano ad attività (sagre di paese, spettacoli teatrali, cene...) organizzate in paese o nei dintorni. Nel caso in cui non si possa uscire si organizzano attività in casa da fare insieme; possono essere dei giochi, delle letture commentate, ascolto di musica o altro. Sabato e Domenica sono gli unici giorni in cui i ragazzi stanno insieme tutta la giornata; il sabato mattina si esce per comprare il pane e il giornale, oppure si va tutti al mercato, la domenica c'è l'impegno della messa e si cerca, a turno, di andare in tutte le parrocchie di appartenenza dei ragazzi. Una settima all'anno infine ci sono i residenziali; ovvero le vacanze della Comunità; si va tutti insieme in montagna per sette giorni di relax e divertimento.