Un spazio dedicato a tutti coloro che vogliono 

esprimersi e partecipare alla vita di Bucaneve

 

Un spazio dedicato a tutti coloro che vogliono 

esprimersi e partecipare alla vita di Bucaneve

Bucaneve

Bucaneve

Ricordate? Nel 2019 Cooperativa Bucaneve si è trovata di fronte alla necessità di sostituire il "JUMPER" , pulmino 9 posti attrezzato per il trasporto disabili, dopo 15 anni di onorato servizio!

 

Il trasporto da e per casa dei ragazzi che frequentano Bucaneve è un servizio davvero indispensabile dal momento che le persone con disabilità fisiche e mentali gravi incontrano quotidianamente molti problemi legati al muoversi in autonomia, non essendo in grado di raggiungere in modo autonomo la sede dei servizi di cui necessitano, i luoghi in cui si svolgono parte delle attività con particolare importanza ai fini di integrazione e socializzazione, e le sedi per le visite, i consulti specialistici e i percorsi di riabilitazione che spesso si rendono necessari.

 

Da molti anni Bucaneve opera in modo da garantire a ciascun disabile la presa in carico a partire dal proprio domicilio, utilizzando veicoli attrezzati che consentono di realizzare al meglio gli spostamenti quotidiani. I diversi viaggi compiuti con i mezzi in uso alla Cooperativa sono inoltre una preziosa e rilevante occasione educativa e relazionale, infatti il trasporto diventa momento concreto di confronto, di dialogo e di interazione, contribuendo in modo determinante alla costruzione di rapporti significativi e alla attuazione di percorsi e dinamiche educative.

  

 

“L’impegno di tantissime persone, di famiglie, di amici e di generose aziende – afferma Roberta Salomoni, presidente di Bucaneve - ha permesso alla Cooperativa di acquistare un nuovo pulmino, che ci è stato consegnato a Febbraio 2020. Grazie a piccole e grandi donazioni e al 5x1000 di oltre 1700 persone, in soli 10 mesi, abbiamo raggiunto l'obiettivo che Bucaneve si era prefissata. A tutti coloro che hanno contribuito e che ci sono stati vicini - prosegue Salomoni - rivolgo i miei più calorosi ringraziamenti”

 

                                         

                                                                                  Foto del nuovo pulmino 9 posti

 

Sono passati 90 giorni da quando, con il DL 18 del 17 Marzo 2020, le attività all'interno dei Centri Diurni Disabili venivano sospese a causa dell’emergenza sanitaria COVID19 e proseguivano, alternativamente, con modalità a distanza/da remoto.

 

Lunedì 22 Giugno, il Centro ha riaperto e finalmente i sorrisi sono tornati sui volti di operatori, ospiti e famiglie.

 

Questa mattina Lisetta, Cristian, Laura e gli altri ragazzi del CDD “Il Mosaico” hanno fatto colazione e hanno riposto tablet, smartphone e pc nel cassetto. Hanno aperto la porta di casa e, pieni di emozione e speranza, hanno aspettato l’arrivo del pulmino di Bucaneve.

 

E finalmente, in fondo al vialetto, ecco spuntare il pulmino con gli operatori Leonardo e Laura alla guida!!! Certo non sarà come prima…niente baci e abbracci… si prova la temperatura, si igienizzano le mani, si indossa la mascherina e via verso il Centro!

 

In Cooperativa tutto è pronto per riprendere le attività sospese negli ultimi tre mesi: i laboratori artistici, la ginnastica dolce e basale, la Stanza Snoezelen, le passeggiate, i giochi da tavolo e tanto altro. 

 

 

                                               

  

La gioia e l’entusiasmo di rivedersi ed incontrarsi dopo tanto tempo esplodono dentro i cuori di chi, ogni giorno, da tanti anni, costruisce e caratterizza il Centro Diurno Disabili "Il Mosaico". Perché al Centro Bucaneve la “normalità” e ciò che è sempre “uguale” non sono le regole fondamentali: si crede nella diversità, nel cambiamento, nel sapersi adattare alle situazione più complesse.

 

In questi mesi difficili e critici Daniela, Anna, Luca, Michael e gli altri 26 ospiti del Centro Diurno Disabili hanno affrontato sfide che sembravano insuperabili e conquistato traguardi che, a prima vista, apparivano irraggiungibili. Attraverso gli schermi di smartphone, tablet e pc, i ragazzi e le loro famiglie si sono affidati agli sguardi, alle parole e alle indicazioni degli operatori che, con costanza e passione, hanno continuato a garantire assistenza, supporto e aiuto a distanza.

        

                                                          

 

Come insegna Albert Einstein “La forza di una persona è il risultato di quello che ha superato” e, questa mattina, al Centro Bucaneve ci siamo sentiti fortissimi!

 

….continua a seguirci! Follow us! Vi racconteremo la riapertura del Centro Diurno!

Sono stati mesi difficili. E ancora oggi il ritorno alla vita normale sembra lontano. Ma anche quando sembra che nulla sia accaduto, ci si guarda indietro e si scopre che, seppur nella quotidianità dei piccoli gesti, tanto è stato fatto. 

 

Per restare vicini a voi, i ragazzi della Comunità Socio Sanitaria di Bucaneve hanno lanciato il Contest “Ricicla con Bucaneve” in cui ciascuno poteva realizzare un manufatto a partire da materiali riciclati: 32 partecipanti tra Castel Goffredo e Comuni limitrofi si sono messi in gioco e hanno creato, con fantasia e manualità, oggetti di grande interesse. Daniela, Loris e Claudio, dopo un’attenta valutazione, hanno premiato i lavoretti di Cecilia F., Dennis R.. e Roberta B. Non solo, considerati l’impegno e la creatività di tutti partecipanti, gli ospiti di Bucaneve hanno deciso di riconoscere, con un piccolo pensiero, tutti gli aderenti al Contest.

 

     

 

Anche gli ospiti del servizio diurno non si sono persi d’animo e, insieme alle loro famiglie, hanno mantenuto la frequenza, seppur virtuale e a distanza, al CDD (Centro Diurno Disabili). Grazie alle tecnologie, infatti, è stato possibile proseguire il laboratorio musicale, artistico e l’attività di yoga, conservare le capacità comunicative e relazionali acquisite e preservare le abilità motorie. Tra le tante attività ricordiamo altresì l’esperienza con Teatro Magro che, durante il primo mese di lockdown, ha coinvolto Cooperativa Bucaneve nel progetto fotografico sull’ espressività e le sensazioni. 

 

                

 

Purtroppo ci sono stati anche momenti tristi: abbiamo dovuto salutare i volontari europei Miguel e Laetitia che sono rientrati dalle loro famiglie in Spagna e Francia dopo aver trascorso 8 mesi a Castel Goffredo. Non possiamo far altro che ringraziarli per tutti i mesi in cui sono stati al nostro fianco con amicizia e gentilezza. 

                               

Gli ospiti di Casa E.V.A. come Bruno e Corrado hanno dovuto cambiare le loro abitudini: dal caffè in piazza al caffè in Bucaneve, cercando così di non perdere la socialità e la spensieratezza che luoghi come il bar offrono.

 

 

Insomma ci abbiamo provato e abbiamo continuato a sorridere, nonostante le numerose difficoltà che ogni giorno si presentano come, per esempio, la ricerca e l'acquisto dei numerosi DPI che aiutano a proteggerci e a proteggere.

Vi chiediamo ancora una volta un piccolo aiuto che non costa nulla ma per noi è fondamentale: destinare il 5xMille delle vostre imposte a Cooperativa Bucaneve. Basta una firma e il codice 01335990204 nell'apposito spazio della Dichiarazione dei Redditi o del modello 730, nell'Unico e nel C.U.

 

 

ARIANNA E GLI OSPITI DELLA CSS L'APPRODO

 

 

 

 

 

 

01 Giugno 2020

 

Carissimi,

 

la commissione interna di Bucaneve composta da Daniela, Loris e Claudio ha decretato i tre vincitori del Contest “Ricicla con Bucaneve”.

 

 

 

Complimenti a:

-      CECILIA F.

-      DENNIS R.

-      ROBERTA B.  

 

 

I tre vincitori riceveranno il premio previsto dal regolamento.

Daniela, Loris e Claudio hanno altresì deciso di ringraziare ognuno di voi con un piccolo pensiero perché la vostra partecipazione ci ha riempito di gioia e vi abbiamo sentiti #distantimavicini. Grazie ai 32 partecipanti!

 

Ecco le foto degli oggetti realizzati!

 

 

Dopo il successo del tutorial di Bucaneve sul riciclo creativo abbiamo deciso di lanciare un contest virtuale aperto a te che ci segui da casa.

 

Il contest è molto semplice: creare, con la tua fantasia, un oggetto che abbia almeno un (1) elemento da materiale di riciclo.

 

Come sai sono tantissimi i materiale che si possono riciclare: bottiglie e vasetti di plastica, tappi in sughero, carta di giornale, rotoli di carta igienica o scottex, vasetti di vetro, etc etc

 

Inviaci la foto dell'oggetto da te realizzato al numero WHATSAPP 389-8537999 o alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e ricorda di scrivere il tuo nome e cognome.

 

La commissione di Bucaneve, composta dai maestri del riciclo Daniela, Loris, Claudio e Luca, sceglierà i tre (3) oggetti più creativi e vi invierà a casa un premio speciale composto da:

 

- una maglietta Bucaneve realizzata nel Lab. di Colore;

- un segnalibro Bucaneve realizzato nel Lab. di Riciclo;

- un trasformato prodotto e confezionata da Società Agricola Cencio Molle di Mantova e decorato da Bucaneve.

 

Tutte le foto, previa autorizzazione, verranno pubblicate sui canali Instagram e Facebook di proprietà di Cooperativa Bucaneve.

 

PER TUTTE LE INFORMAZIONI SCRIVI AL NUMERO 389-8537999 o ALLA MAIL Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

TERMINE ULTIMO PER INVIO FOTO: 28 MAGGIO 2020

 

IL CONTEST E' APERTO A TUTTI: non ci sono limiti di età o provenienza.

https://www.ilgazzettinonuovo.it/roberta-salomoni-la-cooperativa-bucaneve-non-si-ferma-trasforma-modo-agire-continua-lavorare/

 

La presidente della realtà assistenziale di Castel Goffredo sulle frequenze di TempoRadio.

 

“Molti servizi sono stati sospesi, ma li stiamo sostituendo con altri. Alcuni invece proseguono, seguendo ogni accorgimento per proteggere i collaboratori e gli assistiti”. Roberta Salomoni, presidente della Cooperativa Bucaneve di Castel Goffredo, realtà che assiste persone affette da disabilità, racconta come si sia trasformata l’attività in questo periodo, così particolare, segnato dalle restrizioni contro il virus, solcato dal dramma della pandemia.

 

Spiega che coloro che non risiedono nella struttura, non possono recarvisi in questo periodo, ma che sono state avviate tutte le soluzioni alternative, per non lasciarli soli. “Si parla spesso male della tecnologia, mai così utile si è rivelata, come in questo periodo” dice la presidente, che racconta che non solo i ragazzi sono videochiamati ogni giorno, ma che seguono lezioni e partecipano a laboratori, sempre grazie al computer.

 

Racconta anche di come la Bucaneve si sia attivata per colmare eventuali lacune tecnologiche, dato che non sempre i loro genitori, dispongono dei mezzi adeguati. Altra cosa invece è quello che accade con i ragazzi residenti nell’appartamento della cooperativa, che ovviamente sono seguiti personalmente ogni giorno. “Abbiamo agito in maniera di tutelare i nostri collaboratori e gli assistiti, cosa che non è sempre stata facile.

 

I presidi sanitari, come le mascherine e i guanti, sappiamo quanto sia stato difficile reperirli, specialmente nel primo periodo dell’emergenza. I nostri operatori hanno anche bisogno di tute usa e getta. Quindi ci siamo davvero dovuti dar da fare, ma non abbandoniamo nessuno dei nostri” dice ancora Roberta Salomoni che invita a visitare il sito della Cooperativa Bucaneve, per vedere i servizi che fornisce, per visionare i lavori dei ragazzi assistiti, per donare il cinque per mille, al momento della dichiarazione dei redditi.

Carissimi ragazzi e famiglie,
Carissimi operatori e collaboratori,
Carissimi amici, sostenitori, partner e volontari,
a tutti e ad ognuno il nostro migliore augurio
in occasione della Santa Pasqua,
una ricorrenza importante che, al di là che vi si creda o meno,
ci esorta a condividere un messaggio di speranza e di pace.

Cooperativa Bucaneve
………...…………………………..

“È tempo di tornare all'essenziale, di decidere cosa tenere e cosa cambiare.
È tempo di fare la differenza.
È tempo di scegliere le “ nostre persone” e prendercene cura.
È tempo di rispettare le lacrime e i dolori.
È tempo di fare spazio ai nostri talenti, seppelliti dalle paure.
È tempo di realizzare ciò che ci rende felici, e non quello che ci omologa agli altri.
È tempo di respingere al mittente la rabbia.
È tempo di capire che siamo tutti importanti nella nostra unicità,
di opporre al “Tu non sei nessuno”, il “TU SEI QUALCUNO”.
È tempo di capire che chi è più fragile va protetto,
che malato non significa inutile.
È tempo di capire che farsi valere ed umiliare non sono la stessa cosa.
È tempo di rispettare la nostra terra, di coltivare il nostro giardino,
con una porta socchiusa verso il vicino.
È tempo di indossare scarpe diverse dalle nostre, di leggere in lingue che non conosciamo,
di cogliere sfumature che non abbiamo mai notato,
di ascoltare suono del silenzio e cullarci su note di isole lontane.
È tempo di rialzarci e prendere per mano chi non ce la fa.
È tempo di spargere il bello, di diffondere la speranza,
di seminare umanità, di ascoltare.
È tempo di scegliere se usare la forza per essere leone che difende o iena che sbrana.
È tempo di annullare le distanze, di abbracciare con il pensiero.
È tempo di dare alla vita il ritmo del battito del cuore.”
(B.Hugonin)

Da alcune settimane la nostra quotidianità è stata stravolta. Nessuno poteva immaginare di trovarsi di fronte a un nemico invisibile e così aggressivo, capace in poco tempo di mettere in discussione in modo radicale tutte le nostre abitudini, le nostre certezze, un intero sistema paese. Cooperativa Bucaneve, sita a Castel Goffredo, è una delle molte realtà che da diversi anni opera sul territorio a cavallo tra le provincie di Mantova e Brescia, garantendo ogni giorno servizi ed assistenza a un crescente numero di giovani e adulti disabili e famiglie, e sta affrontando con coraggio questa situazione di grave criticità. Operare in un contesto di emergenza sanitaria, sociale ed economica non è per nulla semplice ma Bucaneve sta facendo quanto di meglio possibile per seguitare nel suo impegno, garantendo servizi che sono considerati essenziali e che sono effettivamente indispensabili. Come stabilito dai recenti DPCM emanati dal Governo, al momento le attività del CENTRO DIURNO risultano sospese, ma fin da subito la Cooperativa si è attivata per mantenere un contatto diretto con le famiglie e con gli oltre trenta ragazzi disabili normalmente accolti, per offrire ascolto e sostegno a distanza, e per monitorare lo stato di salute e i bisogni di ciascuno. Grazie anche alle moderne tecnologie, per quanto possibile, si stanno esplorando modalità di intervento alternative così da poter comunque interagire, offrire stimoli, momenti di condivisione e piccole attività.

 

    

 

Nel contempo, stanno invece ovviamente continuando ad essere pienamente attivi i servizi di carattere residenziale, quindi l’appartamento sperimentale CASA E.V.A. e la COMUNITA’ SOCIO-SANITARIA.   La gestione è certamente più articolata ma ognuno sta facendo del proprio meglio e, con il massimo rigore, la Cooperativa ha fatto proprie tutte le indicazioni ricevute da Enti e Istituzioni, adottando tutte le misure previste per garantire la sicurezza di tutti gli ospiti e del personale. Un’impresa che pur risulta complessa visto la grande richiesta che c’è su tutto il territorio di dispositivi di protezione, nello specifico mascherine, che ne rende quindi lento e difficoltoso il costante approvvigionamento: fortunatamente la Cooperativa si è mossa nell’immediato e con tempestività, e sta inoltre ottenendo il sostegno di alcune realtà che, volendo offrire un sostegno concreto, stanno donando ciò che è possibile o si stanno adoperando per aiutare Bucaneve a reperire più velocemente questi materiali sanitari.

 

             

 

Com’è quindi comprensibile, le criticità da affrontare sono diverse e riguardano vari fronti, sia dal punto di vista pratico e operativo quanto anche psicologico. Non è infatti semplice per i molti ragazzi disabili che vivono all’interno del Centro Bucaneve comprendere ed accettare le rigide misure che sono prescritte e che Bucaneve sta rispettando, come l’impossibilità di uscire e di svolgere attività sul territorio, l’impossibilità di vedere i propri familiari, la necessità di mantenere nella quotidianità certe distanze fisiche, di interagire con il personale costantemente munito di mascherine, guanti, camici, occhiali protettivi e quant’altro…Ognuno ricerca attenzione e conforto in modo ancora più intenso e la Cooperativa sta facendo il possibile per accogliere questo disagio, per rassicurare ognuno e mantenere un clima sereno, creando piccoli momenti di svago, di creatività e di gioco…non mancano quindi i sorrisi, l’occasione di scattare qualche foto ricordo, ma è strano e difficile dover rinunciare ad abbracciarsi, a toccarsi, a fare quei gesti di affetto che normalmente alimentano i rapporti, i legami. 

 

Non è quindi semplice neppure per tutto il personale, che pur tuttavia sta gestendo con grande professionalità l’emotività, le preoccupazioni e lo stress di questi giorni così difficili. Tra tutti continua a prevalere un grande spirito di collaborazione e un alto senso di responsabilità, animato dalla consapevolezza che oggi, più che mai, è necessario lavorare con attenzione, dedizione e determinazione, e con la speranza che uniti, insieme, ce la faremo. La Cooperativa è vicina ai suoi ragazzi e alle famiglie, ma anche all’intera comunità e a quanti stanno combattendo faccia a faccia con questo virus, a quanti stanno affrontando l’insopportabile dolore della perdita di un familiare, di un amico, a quanti ad ogni livello si stanno prodigando per il bene di tutti e per far sì che si possa tornare presto a riabbracciarsi.

Sono giorni complessi e delicati.

 

Cooperativa Bucaneve, in virtù del servizio quotidiano che da oltre trentacinque anni offre alle persone più fragili, condivide e promuove comportamenti rigorosi e responsabili, nel rispetto delle regole indicate dalle istituzioni al fine di ridurre la diffusione del virus COVID-19.

 

Di seguito l'elenco delle misure da adottare per proteggere noi stessi, le persone che ci stanno accanto e le persone più fragili:

 

- MANTIENI LA DISTANZA
Se ti avvicini rischi il contagio. Tieniti lontano un metro dalle persone: il virus si propaga a distanza ravvicinata. Per tutelarti e proteggere gli altri è sufficiente seguire alcune semplici regole di base.

 

- RIMANI A CASA
Se vai in giro rischi il contagio. Esci solo se è necessario e niente baci, strette di mano o luoghi affollati: è così che il virus si diffonde. Per tutelarti e proteggere gli altri è sufficiente seguire alcune semplici regole di base.

 

- LAVATI LE MANI
Se non stai attento all’igiene, rischi il contagio. Lavati le mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi, oppure usa un disinfettante a base alcolica al 60%: è così che si elimina il virus. Per tutelarti e proteggere gli altri dal contagio è sufficiente seguire alcune semplici regole di base.

 

- METTI LA MASCHERINA
Se pensi che sia una misura eccessiva, rischi il contagio. La mascherina, se unita ad altre pratiche igieniche come il lavaggio frequente delle mani, aiuta a limitare la diffusione del virus: ne basta una, non serve sovrapporle. Per tutelarti e proteggere gli altri è sufficiente seguire alcune semplici regole di base.

 

Adotta anche tu comportamenti responsabili: solo collaborando insieme potremo fermare il contagio.

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Informazioni

  • Via F.Ferrari 71/A
  • 46042 Castel Goffredo, Mantova
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  • Fax 0376-779668
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