In diretta dal cantiere!
Il Centro Bucaneve è una struttura di moderna concezione progettata con standard europei per dare autonomia e indipendenza alla persone disabili in età adulta. Concepita come parte integrante della città (con portici, negozio e caffetteria che si affacciano sulla strada), prevede al proprio interno diversi spazi e servizi, strutturati in forma modulare e fruibili anche dal territorio (palestra, ambulatori, sala computer, laboratori). Il progetto per le sue caratteristiche e per la filosofia con cui è stato concepito, segna una svolta nel modo di pensare e gestire i servizi per la persona disabile in età adulta e si configura come progetto emblematico ed esperienza pilota a livello regionale ed europeo. Il Centro Bucaneve potrà offrire risposte a circa 50-60 persone disabili con progetti personalizzati in servizi diurni, residenza protetta (casa famiglia e appartamenti), accompagnamento al lavoro, formazione alla vita indipendente, auto-mutuo-aiuto, gestione del tempo libero. L'associazione delle famiglie e i disabili stessi hanno partecipato attivamente alla progettazione del nuovo centro e sono direttamente coinvolti nella gestione. Il progetto, per le sue caratteristiche innovative sul piano strutturale e gestionale, prefigura un modello trasferibile anche in altre realtà. I servizi che verranno forniti dal nuovo Centro sono coperti da convenzioni già esistenti e da accreditamento regionale.
Un progetto innovativo che ha bisogno di sostegno
Il Centro Bucaneve sorge a Castel Goffredo (MN) in una zona residenziale di nuova lottizzazione a 800 metri dal centro storico della città. Un lato dell'edificio si affaccia su un piazzale, mentre il lato opposto confina con un vasto parco pubblico. La soluzione progettuale adottata prevede una suddivisione per moduli e spazi funzionali. Sono così previsti: Servizi comuni: cucina, dispensa, lavanderia, magazzino, spogliatoi e servizi per il personale.
- Spazi riservati alla residenza: Comunità Socio Sanitaria (per persone non autonome) e mini-appartamenti protetti (per disabili con maggior autonomia).
- Spazi per la salute e il benessere: con ambulatorio, infermeria, palestra riabilitativa e locale con vasca per idroterapia e idromassaggio.
- Spazi per la formazione: centro studi con laboratorio didattico, biblioteca, sala computer.
- Spazio per il lavoro: con uffici, laboratori multifunzionali e botteghe.
- Spazio per la socializzazione: con sale da pranzo, soggiorno, salone e caffetteria aperta all'esterno.
La soluzione progettuale risulta così in grado di soddisfare molteplici esigenze:
- aumentare il numero dei posti disponibili eliminando le liste di attesa (8 richieste in lista di attesa per il servizio diurno e 8 richieste per la comunità alloggio);
- ampliare la tipologia e la gamma delle prestazioni, offrendo più soluzioni personalizzate;
- mantenere la familiarità delle relazioni e il senso di appartenenza ad un nucleo vitale in cui il disabile è, e si sente, protagonista;
- disporre di spazi flessibili e multifunzionali, aperti allo scambio con il territorio;
- prevedere spazi riservati, personalizzati, che proteggano l'intimità e sappiano adattarsi alle esigenze del quotidiano e delle relazioni interpersonali;
- razionalizzare le risorse e l'organizzazione del personale;
- prevedere impianti di moderna concezione per il risparmio energetico e per migliorare la qualità della vita e del lavoro;
- contenere i costi di gestione.
Destinatari progetto sono persone disabili in età adulta residenti nell'alto mantovano. Il nuovo Centro sarà in grado
di offrire risposte personalizzate in servizi diurni o residenziali a 45-50 persone disabili e sarà punto di riferimento per
altri 15-20 persone per interventi riabilitativi, azioni di sollievo alla famiglia, percorsi di accompagnamento al lavoro e
alla vita indipendente, attività di socializzazione e impiego del tempo libero, attività culturali e sportive, sostegno socio
educativo, gruppi di auto-mutuo-aiuto. L'associazione delle famiglie e i disabili stessi hanno partecipato attivamente alla
progettazione del nuovo centro e sono direttamente coinvolti nella gestione.
La costruzione del nuovo Centro, iniziata nel novembre 2006, sarà ultimata entro l'autunno 2008. Il costo complessivo dell'opera
(1500 metri quadrati coperti) è di circa 2.000.000 euro (arredi esclusi).
Per finanziare la costruzione del Centro Bucaneve, la cooperativa ha previsto di intervenire con risorse proprie
(vendita di un immobile di proprietà), con un mutuo e con una massiccia campagna di raccolta fondi: la realizzazione
di questo progetto emblematico necessita, infatti, della collaborazione e del coinvolgimento di tutta la società civile e
delle realtà economiche del territorio.
Lo spazio è organizzato con aree e percorsi tipici di un luogo abitato.
Troviamo così:
Al primo piano, affacciati al belvedere che guarda sulla piazza interna, trovano posto tre miniappartamenti protetti per
persone disabili con maggior autonomia.
Gli spazi sono pensati e progettati come in un paese, dove esiste una viabilità che porta dalla contrada alla piazza,
dalla galleria al corso, dalla caffetteria alle terme, dalle case del centro a quelle del belvedere.
Un paese che forma un tutt'uno con la città. Un paese aperto e collegato con l'Europa.